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Rinnovo della borsa di studio per disabilità visiva e meriti artistici

Diamart ETS presenta alla Fondazione Alessio Maracchia una relazione sul percorso di Lorenzo Montanaro, studente non vedente iscritto al corso di violoncello barocco e beneficiario di una borsa di studio per disabilità visiva e meriti artistici. Il sostegno ricevuto finora è stato fondamentale non solo dal punto di vista economico, ma anche come riconoscimento del cammino artistico e umano intrapreso dallo studente.

Progressi artistici e repertorio

Nel corso dell’anno accademico in via di conclusione, Lorenzo ha affrontato e consolidato un repertorio ampio e stilisticamente impegnativo, con particolare attenzione al periodo barocco italiano e tedesco. Lo studio ha riguardato composizioni di grande rilievo per violoncello barocco, inserite in un lavoro di approfondimento della prassi esecutiva storica.

L’approccio filologico alla musica barocca ha richiesto cura per tutti gli aspetti dell’interpretazione: archetatura, articolazione, ornamentazione e accordatura storica. Questo percorso si è basato su un costante lavoro di ricerca e confronto con le fonti disponibili, in dialogo con il docente.

Sviluppo tecnico e musica da camera

Sul piano tecnico, Lorenzo ha compiuto progressi significativi nella gestione dell’arco barocco, nel controllo della voce di tenore e nella padronanza delle posizioni di pollice. Il lavoro con l’insegnante ha permesso di affinare la qualità del suono e la sensibilità ritmica tipica della musica antica, con particolare attenzione all’interpretazione musicale.

A questo percorso individuale si affianca lo studio della musica da camera insieme ad altri studenti vedenti, in particolare violinisti e clavicembalisti. Questa dimensione ensemble contribuisce a sviluppare ascolto reciproco, integrazione e maturità musicale.

Le ragioni del rinnovo

Il rinnovo della borsa di studio riveste un’importanza determinante sotto diversi aspetti. Da un lato, i costi legati alla formazione specialistica in musica antica — lezioni, masterclass, acquisto e manutenzione dello strumento, materiale didattico accessibile — sono considerevoli e difficilmente sostenibili senza un supporto adeguato.

Dall’altro, la continuità del percorso formativo è essenziale per consolidare le competenze acquisite e affrontare le sfide del nuovo anno accademico. Nel caso specifico di una persona non vedente, la disabilità visiva implica inoltre un impegno organizzativo e preparatorio superiore, che incide concretamente sulla gestione del tempo e delle risorse.

Un sostegno come gesto di inclusione

Il contributo della Fondazione non si traduce soltanto in un aiuto materiale, ma assume il valore di un atto concreto di inclusione e di valorizzazione del talento musicale al di là delle barriere sensoriali. Sostenere questo percorso significa riconoscere la qualità del lavoro svolto e la serietà del progetto artistico in corso.

Obiettivi a breve termine

Tra gli obiettivi a breve termine rientra l’approfondimento del repertorio solistico e cameristico del Seicento e del Settecento. È prevista la partecipazione a masterclass tenute da interpreti di riferimento nell’ambito della musica antica, così come la preparazione degli esami previsti dal piano di studi, con l’intento di mantenere o migliorare le valutazioni conseguite.

Un ulteriore traguardo è la partecipazione a concerti e iniziative performative proposte dall’istituzione di appartenenza e dal territorio, così da mettere in pratica in contesti reali le competenze maturate.

Un progetto discografico sul violoncello barocco

Tra gli obiettivi più ambiziosi del prossimo anno accademico figura la realizzazione di un progetto discografico dedicato all’incisione di musiche inedite per violoncello barocco. L’idea nasce dalla convinzione che la musica antica conservi ancora vasti territori inesplorati, soprattutto nel repertorio manoscritto e nelle raccolte archivistiche di difficile accesso, spesso trascurate dalla discografia corrente.

Il programma del CD, nel quale in etichetta sarà esplicitato il contributo della Fondazione, prevede anche la presenza artistica e l’intervento esecutivo del docente di violoncello barocco, Adriano Maria Fazio. La registrazione richiederà un investimento significativo in termini di preparazione del materiale accessibile, sessioni in studio e post‑produzione, ambiti nei quali il supporto della borsa di studio risulterà determinante.

Notazione musicale in Braille e autonomia

Parallelamente al lavoro interpretativo e tecnico, una parte rilevante del prossimo anno sarà dedicata all’approfondimento sistematico della notazione musicale in Braille. L’obiettivo è raggiungere una padronanza sempre più fluida e autonoma nella lettura e trascrizione delle partiture.

La notazione Braille musicale costituisce infatti lo strumento principale attraverso cui un musicista non vedente accede direttamente al testo musicale. Il percorso previsto comprende il perfezionamento nella lettura di partiture polifoniche e di basso continuo in Braille, l’uso avanzato di software di trascrizione specializzati e la collaborazione con trascrittori esperti per il materiale legato al repertorio inedito del progetto discografico.

Una maggiore autonomia nella lettura Braille significa minore dipendenza da supporti esterni, tempi di preparazione ridotti e una relazione più libera con il testo musicale. Si tratta quindi di un vero investimento sull’indipendenza artistica e sulla qualità stessa dell’esecuzione.

Prospettive per il 2026: nuovi talenti non vedenti

La relazione si chiude con uno sguardo alle prospettive future: per l’anno 2026 è prevista la formazione di un altro studente musicista non vedente. Questo passo rappresenta un ulteriore avanzamento nel percorso di inclusione promosso congiuntamente dalla Fondazione Alessio Maracchia e da Diamart ETS.

L’obiettivo è ampliare le opportunità formative nel campo della musica antica anche ad altri talenti che condividono la stessa condizione di disabilità visiva. In questa prospettiva, il sostegno della borsa di studio assume un valore ancora più ampio, contribuendo alla costruzione di un modello di formazione specialistica inclusiva e replicabile.